Bene, allora. Saranno commenti oppure silenzio. Fa lo stesso. Perché non importa, non importa più. Che siano parole o racconti, fiabe che sfiorano e rubano sospiri, ci sono io in mezzo, c'è la mia anima nuda e spoglia e disgregata finalmente frantumata rotta distrutta, sbreccata in mille frammenti che nessuno conosce. Io meno degli altri. Ecco. Pezzi. I pezzi di me che raccolgo e tengo in mano guardando con l'occhio curioso della bambina che non sono mai stata. E tu. Che mi tieni una mano sulla spalla, proclami ragione razionalità dovere se il mio istinto crea disagio. Osserva. Piega la testa al mio basso mostrare la mano. Guarda ora anche tu. Sono pezzi di me, questi. Non c'è aiuto se non un fuggevole sussurro quando conviene, non c'è sorriso che non paghi al centesimo, non c'è carità. Per un sentiero che ho afferrato con rabbia speranza illusione. E maestria, so. E un letargo lungo a svegliare. Sono io, mosaico storto e finalmente incomprensibile. Niente ordine non lo pretendo. E la dolcezza che non posso evitare quando accarezzo l'amore e dimentico di chiederlo. Adesso. Saranno commenti, forse. O un silenzio attonito. Ma sono pezzi di me. E guardateli, perché ascolto e aspetto e chiamo ma non temo.
Sei una lottatrice genetica, dolce e sensibile e testarda. E hai talento. Ecco il commento.
Scritto da: ego | 06/20/2007 a 21:00
" E DIMENTICO
di chiederlo." La fierezza di una DONNA che dona senza aver coscienza del dono o se anche l'avesse regala che il prezzo non c'è e QUESTO LO SA! Fulvia
Scritto da: FULVIA | 06/20/2007 a 21:42
'Piacere Barbara, onorata di essere qui'.
Mi sono presentata perchè in questo testo ci sei TU, Maria Giovanna. Io ti ho sentitata dentro anche se questa virtualità non aiuta ad abbattere le barriere, ad avvicinarsi piano piano alle profondità dell'anima altrui. Anche se.
Le parole però, possono tanto e in tanti modi diversi. Qui mi hanno aiutato a sentirti 'di pancia'.
Allora tanto piacere...
Un abbraccio,
Barbara
Scritto da: Barbara | 06/21/2007 a 09:23
Sì, Barbara. E' questo. E piacere di incontrarti, veramente dal cuore.
Scritto da: MariaGiovanna Luini | 06/21/2007 a 12:25
I pezzi di te. Alcuni pezzi scrivono le fiabe incantate di Esser grandi e' una fiaba, altri il romanzo che tra poco tutti potranno leggere. Una storia ai delfini. Ho avuto il privilegio di leggerlo appena nato e aspetto il momento in cui lo comprero' in libreria. Pezzi di te bellissimi e contrastanti. Come quelli che ti fanno medico amato e competente, sempre con il sorriso.
Scritto da: ego | 06/21/2007 a 17:35
Non so cosa dire. Sono vittima di un ingorgo di parole, temo.
Sono qui. A leggerti. E i pezzi sono belli in sè, come gemme. Forse si può stare a rimirarli ancora un po' senza cercare di rimetterli assieme.
A volte ci sforziamo, con le parole, di tenere assieme una realtà dilaniata, scomposta, un qualcosa che insieme non può stare. Meglio forse lasciarli danzare, questi pezzi luminosi, fragili, trasparenti o solidi, chiari e scuri.
un abbraccio
sabrina
Scritto da: sabrina campolongo | 06/22/2007 a 17:43
Mille pezzi,mille volte tu,
tutta di un pezzo.
Scritto da: Ro di Sale e pietre | 06/23/2007 a 23:50